Tasso di disparità uomo-donna: individuati settori e professioni 2019



Il Ministero del lavoro ha individuato, per il 2019, i settori e professioni, caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25 per cento la disparità media uomo-donna, sulla base delle elaborazioni effettuate dall’lstat in relazione alla media annua del 2017.


Per beneficiare dell’agevolazione contributiva prevista dall’art. 4, co. 11, L. n. 92/2012 è necessario che le lavoratrici siano in possesso di specifici requisiti. In particolare, il rapporto di lavoro deve essere instaurato con:
– donne di qualsiasi età anagrafica prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, residenti in Regioni ammissibili ai finanziamenti nell’ambito dei fondi strutturali europei della UE, come stabilito nella Carta degli aiuti a finalità regionale approvata per il nostro Paese;
– donne di qualsiasi età anagrafica prive di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi, in relazione ad una professione o un settore economico caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25% la disparità media uomo-donna;
– donne di qualsiasi età prive di un impego regolarmente retribuito da almeno ventiquattro mesi, ovunque residenti.


Con DM n. 420/2018 vengono individuati, per il 2019, i settori e professioni, caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25 per cento la disparità media uomo-donna, sulla base delle elaborazioni effettuate dall’lstat in relazione alla media annua del 2017.


Settori caratterizzati da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25 per cento la disparità media uomo-donna. Anno 2017(*)



































































































SEZIONI ATECO 2007

Maschi

Femmine

Totale

% Maschi

% Femmine

Tasso di disparità

Agricoltura            
Agricoltura 338 118 457 74,1 25,9 48,1
Industria            
Costruzioni 784 71 854 91,7 8,3 83,5
Acqua e gestione rifiuti 192 27 219 87,7 12,3 75,4
Ind. estrattiva 25 6 31 80,2 19,8 60,5
Ind. energetica 87 27 114 76,2 23,8 52,4
Ind. manifatturiera 2.724 979 3.703 73,6 26,4 47,1
Servizi            
Trasporto e magazzinaggio 770 211 981 78,5 21,5 57,0
Informazione e comunicazione 306 145 451 67,8 32,2 35,6
Servizi generali della PA 822 429 1.251 65,7 34,3 31,4


Fonte: Istat, Rilevazione sulle forze di lavoro
* Il tasso di disparità medio è stato rilevato per l’anno 2017 in misura pari al 9,2%. La soglia sopra la quale un settore è caratterizzato da un tasso di disparità uomo-donna superiore di almeno il 25 per cento del valore medio è pari a 11,5%. I settori che hanno registrato un tasso di disparità inferiore a tale livello non sono riportati.


Professioni caratterizzate da un tasso di disparità uomo-donna che supera almeno del 25 per cento la disparità media uomo-donna. Anno 2017(*)











































































































































































PROFESSIONE (CP2011)

Maschi

Femmine

Totale

% Maschi

% Femmine

Tasso di disparità

61 – Artigiani e operai specializzati dell’ industria estrattiva, dell’edilizia e della manutenzione degli edifici 569 12 580 98,0 2,0 96,0
74 – Conduttori di veicoli, di macchinari mobili e di sollevamento 600 12 612 98,0 2,0 95,9
92 – Sergenti, sovraintendenti e marescialli delle forze armate 88 2 90 97,8 2,2 95,6
62 – Artigiani ed operai metalmeccanici specializzati e installatori e manutentori di attrezzature elettriche ed elettroniche 862 25 887 97,2 2,8 94,5
91 – Ufficiali delle forze armate 33 1 34 95,7 4,3 91,4
93 – Truppa delle forze armate 111 5 116 95,7 4,3 91,3
64 – Agricoltori e operai specializzati dell’agricoltura, delle foreste, della zootecnia, della pesca e della caccia 109 18 127 86,0 14,0 71,9
71 – Conduttori di impianti industriali 271 44 315 85,9 14,1 71,8
31 – Professioni tecniche in campo scientifico, ingegneristico e della produzione 840 147 988 85,1 14,9 70,1
84 – Professioni non qualificate nella manifattura, nell’estrazione di minerali e nelle costruzioni 134 29 163 82,4 17,6 64,8
12 – Imprenditori, amministratori e direttori di grandi aziende 99 21 121 82,3 17,7 64,6
22 – Ingegneri, architetti e professioni assimilate 123 30 153 80,1 19,9 60,2
21 – Specialisti in scienze matematiche, informatiche, chimiche, fisiche e naturali 150 49 199 75,5 24,5 51,0
83 – Professioni non qualificate nell’agricoltura, nella manutenzione del verde, nell’allevamento, nella silvicoltura e nella pesca 258 87 346 74,7 25,3 49,4
63 – Artigiani ed operai specializzati della meccanica di precisione, dell’artigianato artistico, della stampa ed assimilati 82 30 112 72,9 27,1 45,8
72 – Operai semiqualificati di macchinari fissi per la lavorazione in serie e operai addetti al montaggio 448 205 653 68,6 31,4 37,2
13 – Imprenditori e responsabili di piccole aziende 13 7 20 65,1 34,9 30,2
73 – Operatori di macchinari fissi in agricoltura e nella industria alimentare 51 28 79 64,8 35,2 29,7
65 – Artigiani e operai specializzati delle lavorazioni alimentari, del legno, del tessile, dell’abbigliamento, delle pelli, del cuoio e dell’industria dello spettacolo 263 165 428 61,3 38,7 22,7
81 – Professioni non qualificate nel commercio e nei servizi 786 572 1.358 57,9 42,1 15,8
11 – Membri dei corpi legislativi e di governo, dirigenti ed equiparati dell’amministrazione pubblica, nella magistratura, nei servizi di sanità, istruzione e ricerca e nelle organizzazioni di interesse nazionale e sovranazionale 44 33 77 56,9 43,1 13,8