Ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo: interessi di mora


L’Agenzia delle entrate, con provvedimento 23 maggio 2019, n. 148038, a decorrere dal 1° luglio 2019, ha determinato gli interessi di mora per ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo nella misura del 2,68 per cento in ragione annuale.

Decorsi sessanta giorni dalla notifica della cartella di pagamento, sulle somme iscritte a ruolo, escluse le sanzioni pecuniarie tributarie e gli interessi, si applicano, a partire dalla data della notifica della cartella e fino alla data del pagamento, gli interessi di mora al tasso determinato annualmente con decreto del Ministero delle finanze con riguardo alla media dei tassi bancari attivi.
Il tasso di interesse in questione è determinato annualmente con provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate.
la misura del tasso di interesse da applicare nelle ipotesi di ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo è stata fissata al 3,01 per cento in ragione annuale, a decorrere dal 15 maggio 2018.
Al fine di ottemperare al dettato normativo e prevedere il nuovo tasso annuale è stata interpellata la Banca d’Italia, la quale, con nota del 24 aprile 2019, ha stimato al 2,68 per cento la media dei tassi bancari attivi con riferimento al periodo 1.1.2018/31.12.2018.
Il provvedimento in oggetto fissa, pertanto, con effetto dal 1° luglio 2019, al 2,68 per cento in ragione annuale, la misura del tasso di interesse da applicare nelle ipotesi di ritardato pagamento delle somme iscritte a ruolo.