Rimborso di spese mediche dal datore di lavoro


In materia di rimborso delle spese mediche sostenute, il dipendente ha diritto a fruire della loro detrazione, pertanto, non deve assoggettare a tassazione separata le somme erogate dal datore a titolo di rimborso delle predette spese, in quanto riconducibili al rapporto di lavoro (Agenzia delle Entrate – Risposta 19 luglio 2019, n. 285).

Nel caso di specie, il datore di lavoro istante eroga alla generalità dei dipendenti taluni benefici assistenziali, tra i quali i rimborsi, attingendo dal fondo costituito ai sensi dei CCNL degli Enti di Ricerca, a fronte di spese mediche debitamente documentate sostenute dal lavoratore in anni precedenti quello di erogazione del rimborso.
Su tali somme, che costituiscono per i dipendenti reddito di lavoro dipendente, l’Istante, dovrà operare, all’atto del pagamento, una ritenuta a titolo di acconto dell’imposta sul reddito delle persone fisiche dovuta dai percipienti, con obbligo di rivalsa.
In occasione delle operazioni di conguaglio non potrà, invece, attribuire le detrazioni spettanti ai dipendenti atteso che, in applicazione del principio di cassa, i dipendenti medesimi hanno già usufruito delle detrazioni in occasione della presentazione della dichiarazione dei redditi relativa all’anno in cui le spese mediche sono state sostenute.