Ratificato l’accordo di rinnovo delle Cooperative sociali



Ratificata l’intesa raggiunta il 28 marzo del CCNL Cooperative Sociali 2017-2019 scaduto da 6 anni e in attesa di votazione da parte dei lavoratori.


L’accordo prevede un aumento tabellare a regime di € 80 (Liv. C1) erogato in tre tranche (€ 35 a novembre 2019, € 25 ad aprile 2020 e € 20 a settembre 2020) e un importo una tantum di € 300: (€ 200 alla firma definitiva e € 100 a luglio 2019).
Questi, pertanto, i nuovi minimi retributivi




































































Livello

Minimo all’1/11/2019

Minimo all’1/4/2020

Minimo all’1/9/2020

F 2 2.237,47 2.278,00 2.310,42
F 1 1.959,19 1.994,68 2.023,07
E 2 1.773,88 1.806,01 1.831,71
E 1 1.643,48 1.673,25 1.697,06
D 3 1.643,48 1.673,25 1.697,06
D 2 1.543,82 1.571,78 1.594,15
D 1 1.463,52 1.490,03 1.511,24
C 3 1.463,52 1.490,03 1.511,24
C 2 1.421,55 1.447,30 1.467,90
C 1 1.380,21 1.405,21 1.425,21
B 1 1.283,35 1.306,60 1.325,20
A 2 1.226,23 1.248,44 1.266,21
A 1 1.215,00 1.237,01 1.254,62


Tra i vari punti, viene chiarita la piena applicazione non solo della parte economica ma anche di quella normativa del CCNL anche ai soci lavoratori spesso penalizzati da disposizioni statutarie e regolamentari.
Viene inserito il confronto aziendale in luogo della mera informazione su importanti materie quali organizzazione del lavoro, gestione dell’orario di lavoro nonché una rinnovata funzione dei comitati misti paritetici che dovranno favorire forme di partecipazione e coinvolgimento dei lavoratori.
Tra le varie tutele, vengono escluse dal periodo di comporto le assenze dovute a terapie salvavita e ricoveri ospedalieri per le lavoratrici e i lavoratori affetti da gravi patologie.
Viene innalzata la percentuale a carico delle cooperative destinata alla previdenza complementare da 1% a 1,5 % e viene confermata, con la previsione di rendere omogenea l’offerta sanitaria attraverso la definizione delle prestazioni minime da erogare.