Punti ristoro aperti nei porti e negli interporti


Il Ministero della Salute, con l’ordinanza 17 novembre 2020, ha disposto, durante la fase di contenimento dell’emergenza sanitaria, l’apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande anche nei porti e negli interporti.

Al fine di fronteggiare il contenimento dell’epidemia da Covid-19, il D.P.C.M. 03 novembre 2020, che ha suddiviso l’Italia in tre zone di gravità dei contagi (gialla, arancione e rossa), ha previsto in tutte le suddette zone l’apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande siti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situate lungo le autostrade, negli ospedali e negli aeroporti, con obbligo di assicurare in ogni caso il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro.


In aggiunta a tali aperture, il Ministero dalla Salute ha ulteriormente previsto, dal 18 novembre al 03 dicembre 2020 l’apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande anche nei porti e negli interporti.


La suddetta apertura è prevista in tutta Italia, senza alcuna distinzione tra le aree di contenimento dell’epidemia.