Agevolazioni “prima casa” in caso di acquisto per donazione


È possibile fruire del regime di favore “prima casa” nell’ipotesi di successivo acquisto a titolo oneroso di altra abitazione  (AGENZIA DELLE ENTRATE – Risposta 02 aprile 2021, n. 228)

La titolarità di un diritto acquistato per successione o donazione con le relative agevolazioni (art. 69, commi 3 e 4, legge n. 342/2000) non esclude la possibilità di fruire del regime di favore “prima casa” nell’ipotesi di successivo acquisto a titolo oneroso di altra abitazione.
Tale conclusione appare valida anche nell’ipotesi, come quella di seguito esaminata dall’Amministrazione finanziaria, di precedente acquisto di immobile abitativo agevolato, avvenuto parzialmente per donazione. Ciò, a condizione che venga alienata la quota acquistata a titolo oneroso, entro 1 anno dall’acquisto.
Nella fattispecie, oggetto d’interpello, l’istante espone che in data 29 settembre 2003 ha acquistato l’intera proprietà di un immobile abitativo: per il 50 per cento a titolo gratuito, per donazione del proprio padre e per il restante 50 per cento, a titolo oneroso, per acquisto dal proprio zio. In sede di acquisto, l’istante ha beneficiato delle agevolazioni “prima casa”, essendo residente nel Comune in cui si trovava l’immobile oggetto di acquisto. Nel 2011 l’istante ha trasferito la propria residenza in un altro Comune ove, in data 27 gennaio 2020, ha acquistato, a titolo oneroso, un altro immobile ad uso abitativo, fruendo delle medesime agevolazioni “prima casa”, impegnandosi nell’atto di acquisto ad alienare l’immobile preposseduto entro il termine di un anno dall’acquisto. Tale termine è oggetto di sospensione ai sensi dell’articolo 24 del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23 (convertito con modificazioni con la legge 5 giugno 2020, n. 40). Premesso quanto sopra, l’istante chiede di conoscere:
1) se può limitarsi ad alienare, entro il predetto termine di un anno, la sola quota del 50 per cento dell’immobile preposseduto, acquistata a titolo oneroso (anziché l’intero immobile), conservando la proprietà del residuo 50 per cento acquistata per donazione;
2) se la predetta quota del 50 per cento dell’immobile preposseduto, acquistata a titolo oneroso, può essere alienata a titolo gratuito (donazione).
Per le suesposte considerazioni, si ritiene che, per non incorrere nell’ipotesi di decadenza dall’agevolazione in esame, l’istante sia tenuto ad alienare almeno il 50 percento dell’immobile preposseduto, vale a dire la quota acquistata a titolo oneroso. Inoltre, si ritiene, che la suddetta alienazione possa essere realizzata sia con atto a titolo gratuito sia con atto a titolo oneroso.
Infine, riguardo ai termini per tale adempimento, il periodo di sospensione dei termini per l’agevolazione “prima casa” è stato prorogato al 31 dicembre 2021; pertanto i termini in corso al 23 febbraio 2020 sono sospesi e ricominceranno a decorrere il 1° gennaio 2022.